Foglie ordinate di stagion matura,
Vorrei che la mia vita raccontaste,
Voi che dell'altre rime avanzaste,
Purchè esser possa sia gentil che pura.
M'inpegnerò a riporre in voi ogni cura,
Ché sarete un po' tristi un po' entusiaste,
A volte brevi, a volte invece vaste,
Direte di dolor, gioia e paura.
Sperando non si chiuda quel cancello,
Che dà libero accesso al verso bello,
O Dèe dell'arte statemi vicine,
Aiutatemi, operando al fine
Che non mi manchi mai l'ispirazione,
Che non finisca qui la mia canzone.
mercoledì 18 luglio 2007
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