domenica 29 luglio 2007

L'equipaggio

L'astronave è già partita,
Si allontana tra le stelle,
Si allontana ed il reattore,
Nello spazio fa faville,


Cinque son dell'equipaggio,
Cinque son ben addestrati,
Se ne vanno nello spazio,
Essi son ben preparati,


Uno esce dopo un giorno
A vedere lo scafandro,
Lui si guarda bene attorno,
Poi si perde nello spazio.


Quattro or son diventati,
Quattro ottimi astronauti,
Essi son ben preparati,
Per agire tra gli astri.


Uno visita l'interno,
Controllandone il motore,
Quello dà in un'accensione,
E' terribile il bruciore,


Tre ora sono qui rimasti,
Tre astronauti ormai impauriti,
Tre a viaggiare nello spazio,
Dalla Terra son partiti;


Quando siedono alla mensa,
Presto iniziano a parlare,
Ma la discussione è intensa,
E si va per litigare,


Ma di loro uno tossisce,
Poi d'alzarsi tenta invano,
A star male si accanisce,
E s'appoggia su una mano,


Cade infine nauseato,
Cosa c'era nel suo piatto ?
Lui con un estremo scatto,
Riman giù, presto fiaccato.


In due ora son rimasti,
Due astronauti paranoici,
Tra quei panorami vasti,
L'uno all'altro dà ogni colpa.


Si controllano l'un l'altro,
Pure sembrano innocenti,
Si controllano ben bene,
Sono pieni di spaventi,


Pure un di lor scompare,
Non si sa che cosa accadde,
Non lo posso raccontare,
Non so cosa capitò.


Uno solo ora è rimasto,
Uno solo preparato,
E' alla guida della nave,
Dalle spore conquistato,


L'atronave ancora viaggia
Nello spazio assai profondo,
Essa è fino al suo fondo,
Dalle spore ricoperta,


Essa viaggia viaggia sempre,
Non c'è più nessun pilota,
Si allontana tra le stelle,
Pure è ancora tutta vuota,


Riman solo un astronauta
Ricoperto dalle spore,
Esso è in vita, mai non muore,
Ché le spore il fiato danno,


Esso è in vita, mai non muore,
Sempre giovane rimane,
E con lui le aliene spore,
In eterno anche vivranno.

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