Mi piace il verso libero perché
Ci posso dir quello che piace a me,
Se ti coglie all'improvviso un'intuizione,
Di scriverci un poema hai l'occasione,
Se si accende un lumino nella mente,
Puoi evitare di non raccontare niente,
Così dalla rima non sei vincolato,
Ma in pace scriverai quanto hai inventato.
Però la rima preferisco assai giacché
E' elegante esattamente come il thé,
Che preso alle cinque al tuo paese,
Può ricordarti dello stile inglese,
Fu usata da Petrarca, Dante e Tasso,
Calcolata con la riga ed il compasso,
E' precisa, equilibrata e ricca molto,
Spesso è citata da ogni uomo còlto.
Così se ad essa tornerò non vi offendiate,
Spererò che il verso mio così apprezziate,
Io amo questo scrivere per gioco,
Oppur sarà che mi si accende un fuoco
Di ritmi, che su un foglio esser tracciati,
Vogliono, sperando essere amati.
domenica 22 luglio 2007
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