Delle marce al silenzioso calo,
La macchina è finita contro un palo,
I vetri infranti, i gemiti, le urla,
In dramma si mutò presto la burla,
Le sirene, i motori, e poi gli allarmi,
Dei pompieri le innocue e buone armi,
S'avvicina una donna tra la gente,
Un fazzoletto porta caramente:
- Tienilo bene, no, così, così,
E non toglierlo per un po' di lì. -
Poi l'ambulanza, il letto, l'ospedale,
Dove si cerca d'arginare il male:
- E tutti gli altri sono vivi ? -
- Sì, ché non vi volle il ciel di luce privi. -
domenica 22 luglio 2007
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