Se porrai gli eventi
Sulla bilancia,
Non peserà più gran mistero
Che la storia di Francia,
Con lei l'intera Europa
Tentò uscir dall'anarchia,
Ché il duro Carlo Magno
Spiegò la polizia,
Si unificò per prima
Come una nazione,
Fu sempre governata
Da uomini d'azione,
Vide la dinastia
De' guaritor sovrani,
Che la scròfola curavano
Col tocco delle mani.
Il sud della regione
Conobbe il Càtarismo,
Che fu invero retaggio
Dello Gnosticismo.
I Cavalier Templari
Da lei furono creati,
Quelli che il re e il papa
Poi vollero bruciati.
Fu in seguito coinvolta
In una guerra di cent'anni,
Che sul suo terreno
Portò stragi e malanni,
Finché in certo periodo
Mezza era ormai occupata;
Ma nacque una Pulzella,
Che l'ha tutta liberata,
Lei non combatteva,
Ma alzava il suo stendardo,
E come per magia,
Giungevano al traguardo,
Le milizie che guidava
Senza provar timore;
Vero è che al suo paese
Ha fatto grande onore,
Però di tanti sforzi
Così fu ripagata:
Fu venduta al nemico,
Come strega fu bruciata.
Ma un'altra atroce guerra
Trovò Francia sul sentiero,
Lottò contro dei due mondi
Il magistrale impero,
Ella seppe confrontarsi,
Ma del conflitto soffrì assai,
Ché le truppe mercenarie
Non finivan proprio mai.
Poi conobbe anche
Il regno del Re Sole,
Che recò nel mondo
Il fasto e lo splendore,
Ma in seguito la fame
Portò alla Rivoluzione,
Brillarono da essa
L'armi di Napoleone,
Egli ispirò poeti,
Cantòri e vecchi saggi,
Che furono ammirati
Dei suoi armati viaggi.
Sempre ha cambiato il mondo
Quella gallica nazione,
Perché sempre ebbe ben chiara
Del futuro la visione,
Ancora essa è una guida
Dell'antica Europa cara,
Perché al suo timone
La destinazione è chiara;
Ma se tornerai agli eventi
Sulla bilancia,
Non peserà più gran mistero
Che la storia di Francia.
sabato 21 luglio 2007
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