mercoledì 1 agosto 2007

In treno

In treno mi muovo ma sono fermo,
Immobile come statua di sale,
Dal finestrino allontanarsi vedo
Cose che credo sian di nostalgia,
Non rimangono al soffio d'un sospiro,
Ma scorron come di finzione fatte,
Quante matte idee nella mia mente,
Recuperar dallo spazio d'un vetro
Quelle cose che m'han lasciato avanti,
Mentre distanti si separan da me.
Così viaggio su lignee rotaie,
Dormono le persone a me vicine,
Neanche posso rivolger parole,
Potessi allontanarmi dal silenzio,
Invece duole ciò che si distanzia,
Non viene quanto dà consolazione;
Così si sente sferragliare il treno,
Il suo percorso va verso il futuro,
Combatto l'angoscioso sentimento,
E da ogni cosa in fuga m'addormento.

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