martedì 7 agosto 2007

Sempre gravoso porto sulla schiena

Sempre gravoso porto sulla schiena
Questo mio nero carico di pena,
Che pesa sulle ossa e rattrappisce
Il corpo e un po' alla volta lo finisce,


Per questo il capello incanutisce,
A volte anche il sol l'occhio ferisce,
Perché ogni dì si entra nell'arena,
Per una lotta che giammai si frena.


Ma cercai oggi una consolazione,
Qualche piacere o una soddisfazione,
Qualcosa che potesse ristorarmi
Da tutto questo inutile affannarmi;


Mi recai presso la gelateria,
Ma giunto mi fermai, me ne andai via.

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