domenica 12 agosto 2007

Sempre che vago

Sempre che vago nel mio labirinto,
Che di vicende è tutto dipinto,
Ma tal percorso ha un particolare,
E cioé che indietro non si può tornare,


Non si capisce se è vero o se è finto,
Questo edificio in cui devo viaggiare,
E' un intricato e un po' assurdo recinto,
Ed ha un carattere suo peculiare.


Non ho neanche a guidarmi una mappa,
In ogni caso da qui non si scappa,
Non ci son punti di riferimento,
Ed alle volte fa nascer spavento;


Ma sarà triste raggiunger l'uscita,
Ché arduo è il labirinto della vita.

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