Ma non c'è un modo per tornare indietro?
Tornare a ormai passate mattinate,
Di vita risalir le gradinate,
Un Angelo ci guiderà 'sta volta,
Via via ci indicherà quel che più importa,
Quando ti stanchi, o se ce la fai appena,
Per appoggiarti ti offrirò la schiena,
E se vorrai fermarti a qualche piano,
Ti aspetterò, ti tenderò la mano,
Non so se è colpa mia, forse ho sbagliato,
Ma nel mio cuore so che ho solo amato,
Ma con la torcia l'Angelo sta a lato,
Mi scruta attento e non fa un'azione,
Forse attendendo una mia decisione,
Egli che forse non mi ha mai guidato.
Così mi sento solo nella vita,
E guardo ad ogni piaga ed ogni errore;
Un balsamo che curi ogni ferita,
Non ho, e ognuna causa a me dolore,
Starò così all'ombra del mio tetto,
Piangendo sul futuro e sull'affetto,
Ché ahimé mi guardo attorno e non arretro.
mercoledì 8 agosto 2007
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