Delle vissute angosce e dei tormenti,
Delle assidue pene e i patimenti,
Delle dolcissime e felici cose,
Cadute tra i giacinti o tra le rose,
Tutte le vicende sono erose,
Dal tempo di cui si son fatte spose,
E nulla più rimane degli eventi,
Perché del tutto si son fatti assenti.
Così la vita va e cancella il resto,
E si giunge al traguardo molto presto,
Si percorre la vita lagrimando,
A volte sorridendo, sempre ansando,
Finché di tutto quanto non rimane
Che, in cielo, un vapore di fiumane.
domenica 5 agosto 2007
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