Vedere il cielo,
E riscoprirne l'estensione,
Come un uccello,
Volare d'immaginazione,
Tra le nuvole,
Viaggiare sotto la spinta dei venti,
E al di sotto,
Ad ogni meraviglia essere attenti,
Guardare assorti
I pinnacoli e gli antichi sepolcri,
Esser liberi,
Sopra di verdi pianure le coltri,
Gioir felici,
Sopra i boschi e le vetuste rovine,
Esser sereni,
Come si dicono le genti divine,
Tornare al nido,
Ristorati da 'sì tanto viaggiare,
Vivere in casa,
E il circostante tornare ad amare.
Ché fatti saggi
Da tali e tanti viaggi,
Saper che non c'è niente
Meglio del tuo presente,
Ed è solo chi ti ama,
A crearti sempre il miglior panorama.
domenica 5 agosto 2007
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