martedì 7 agosto 2007

Prove tecniche di poetazione

- Ecco qui che arriva la caraffa, è bella grossa e ha un collo di giraffa -
- Ed ora di riempirla aspetto -
- Proviamo con un sonetto? -
- Oppure tenteremo un bel mottetto. -
- Allora si comincia di sestina? -
- Purché la rima sia con " caffeina. " -
- Aggiungerei, dopo, una terzina -
- Qui ci sta proprio bene una quartina -
- Sta venendo un buon poemetto,
Senti? Ha il sapore del caffé ristretto. -
- E un'altra rima ? -
- Solo una spruzzatina -
- Ma non resisto! -
- E' un poemetto,
Non un fritto misto. -
- Riempi, butta lì, riempi bene la caraffa -
- Qui cosa ci metto? Non ho idee! -
- Ficca una terzina musicale -
- Ma non vale -
- Sì che ci sta bene, fa ritmo! -
- Potrò fare la poesia con l'algoritmo? -
- Certo che puoi se riesce bene -
- Allora copio questo che conviene. -
- Da un libro di fisica applicata ? -
- Perché no? Non vien rima stonata.-
- Quanto manca alla fine, ancora molto? -
- Poco, due versi e poi l'ascolto. -
- L'ascolti solo tu? Ci sono anch'io. -
- Usavo il verbo come sostantivo.
Comunque, come concludiamo ? -
- Due parole e un punto ci mettiamo. -
- Queste qui? -
- Queste qui! -

Così la caraffa fu allestita,
E rapidamente fu servita,
Meglio del caffé, ché s'assapora,
Non dopo pranzo, ma se ti gusta l'ora!

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